Serie B Albinoleffe battuto: il Frosinone è quasi salvo

Zlatko Dedic e Ditier Elsneg, ovvero un nazionale sloveno e uno austriaco, regalano al Frosinone una vittoria così preziosa da valere mezza permanenza in serie B, anche se bisognerà tenere duro nelle ultime tre partite di campionato. Ma i tre punti raccolti ieri contro l’Albinoleffe, fatti i debiti scongiuri, dovrebbero consegnare ai ciociari il quarto campionato consecutivo in serie B.
Contro i lombardi, ancora in lotta per i play-off, non era facile, tanto più che il Frosinone si presentava con le pesanti assenze, causa squalifica, del bomber Eder e di Scarlato, mentre è ancora lunghissima la lista degli infortunati: Cariello, Maietta, Giubilato, Cavalli e Frattali. Braglia inserisce così Dedic dal primo minuto, a far coppia in avanti con Diogo Tavares, e piazza Guidi al centro della difesa, con Antonazzo e Ascoli esterni alti. Dall’altra parte il tecnico bergamasco Madonna presenta una formazione speculare, con Cellini e Ruopolo terminali offensivi.
Sotto il gran caldo, ma anche il grande tifo, del Matusa, il Frosinone parte forte e al secondo Dedic fa tutto da solo e dal limite calcia fuori di poco. Al minuto 11 un altro spunto personale dei canarini, questa volta del portoghese Tavares, ma Gervasoni respinge il suo bel tiro. Minuto 34 gialloblu vicini al gol: Bocchetti pennella una punizione al centro dell’area, dove sbuca la testa di Antonazzo, colpo a botta sicura ma Coser, il portiere dell’Albinoleffe blocca praticamente sulla linea.
Nel secondo tempo il Frosinone getta il cuore oltre l’ostacolo e fa sua la partita, grazie anche a una bella intuizione di Braglia, che stavolta azzecca la mossa giusta: fuori uno spento Biso e dentro D’Antoni, a vivacizzare la manovra. E al minuto 51 arriva il sospirato vantaggio: D’Antoni serve un pallone che filtra fino alla corsia destra, dove sbuca come una freccia Lucenti, cross dal fondo e nell’area piccola Dedic, versione Pippo Inzaghi, è un falco più lesto di tutti a raccogliere il pallone e a segnare il suo settimo gol in campionato, dopo un lungo digiuno. Il meritato raddoppio arriva nel quarto dei cinque minuti di recupero: Santoruvo e Bocchetti partono ancora una volta in contropiede e l’ex parmense mette un preciso pallone al centro dell’area, dove il ragazzino austriaco Elsneg (appena 18 anni ma già una promessa) si avventa sul pallone e mette in rete, prima di cadere a terra tra lacrime di felicità, sommerso dall’abbraccio dei compagni.
Finisce con i canarini sotto la curva e per la disperazione dei nove tifosi nove arrivati da Leffe. Sabato prossimo il Frosinone giocherà in trasferta contro il Vicenza dell’ex Margiotta, partita assolutamente abbordabile, con i veneti di Gregucci ormai salvi.