Serie B Il Frosinone accusa l’arbitro

Pesante ma immeritata sconfitta casalinga del Frosinone, che su un campo reso impossibile dalla pioggia, più che a un Mantova apparso in verità poco cosa, è costretto a inchinarsi a un arbitro che prima inventa un rigore per i corregionali lombardi (Mazzoleni è della sezione di Bergamo) e poi non ne concede uno abbastanza netto ai ciociari.
Con il signor Mazzoleni protagonista in negativo dell’incontro, Frosinone e Mantova hanno comunque dato vita ad un buon incontro, nonostante il temporale abbattutosi sul Matusa.Rispetto alla vittoria nel posticipo di lunedì scorso con il Grosseto, il tecnico frusinate Braglia mischia le carte e manda inspiegabilmente in panchina il neo-acquisto Maietta e addirittura in tribuna il giovane talento austriaco Elsneg, per far posto a Nocentini e Scarlato. Dall’altra parte Billy Costacurta si affida al tandem d’attacco Godeas-Corona. Nella prima mezz’orale squadre si affrontano a visoaperto, il Frosinone si impossessa del centrocampo grazie anche alla fisicità di Scarlato e Biso, ma èil fango a farla da padrone. La prima vera azione arriva solo al 28’ ed è il preludio al vantaggio mantovano: su calcio d’angolo, in area di rigore c’è un contatto tra Godeas e Nocentini, il difensore ciociaro viene strattonato vistosamente ma l’arbitro, nell’incredulità generale, concede il rigore al Mantova che poi Corona trasforma freddamente. Il Frosinone non ci sta e si catapulta in attacco: al 34’ Eder fila come un treno verso la porta avversaria, viene steso appena entrato in area da Balestri, al momento del tiro decisivo, ma Mazzoleni fa cenno di proseguire. Al 38’ il Frosinone arriva al meritato pareggio: angolo sulla sinistra battuto da Biso, Scarlato colpisce, Eder devia per il suo ottavo gol stagionale.
Nel secondo tempo il Frosinone è ancora più grintoso e al 6’ Cavalli sbaglia un gol già fatto, spedendo alta a porta sguarnita una corta ribattuta di Handanovic su incursione di Cariello. I canarini spingono che è una bellezza, anche sul campo sempre più impossibile, e al 36’ ancora Cavalli potrebbe realizzare: fa tutto bene, manda fuori tempo due difensori, scarta anche il portiere e indirizza di precisione in porta, ma sulla linea Balestri ribatte in scivolata. Gol fallito, gol subito: sul rovesciamento di fronte Balestri, ancora lui, calcia una punizione in area, il pallone si impantana e e Corona è il più lesto di tutti ad intercettare il pallone e a spedirlo in rete.
Alla fine pesanti contestazioni, sia in campo che sugli spalti, all’indirizzo dell’arbitro. Sabato prossimo trasferta proibitiva per il Frosinone, sul campo della capolista Bari.