Serie B Frosinone, pari-beffa a Rimini

Il Frosinone torna con un buon pareggio da Rimini, anche se i ciociari avrebbero di gran lunga meritato i tre punti, dopo un primo tempo dominato e un secondo tempo costantemente in avanti, nonostante l’espulsione di Lucenti.
E dire che non era iniziata bene per i canarini, che dopo un minuto perdono Cariello (l’uomo più in forma del momento) per infortunio. Al 3’ Dedic, subentrato a Cariello, sbaglia il più facile dei gol: lanciato in velocità si presenta solo davanti ad Agliardi ma spara alto. La truppa di Braglia continua a crederci e al 15’ Eder dai 20 metri lambisce il palo. Il Rimini si fa vivo al 17’ con un colpo di testa di Docente, ma Frattali blocca. Al 21’ è ancora Frosinone: Cavalli si libera sulla destra e serve un pallone delizioso al centro dell’area, dove Eder prova la girata, ma Agliardi devia. Il Frosinone ha in pugno la partita, con un atteggiamento spregiudicato e senza concedere nulla agli attaccanti romagnoli Ricchiuti e Cipriani. Alla mezz’ora i laziali reclamano un rigore per un fallo abbastanza vistoso di Catacchini su Eder.
Dopo un primo tempo così pirotecnico, complice anche la giornata di sole sulla riviera romagnola, il caldo di fa sentire e i 22 in campo rallentano l’intensità. Ma è sempre il Frosinone a fare la partita e a rintuzzare qualsiasi velleità offensiva dei padroni di casa, grazie soprattutto alla coppia difensiva Giubilato-Scarlato. Il Rimini prova a farsi vedere al 49’, ma Cipriani, lanciato in velocità, conclude malamente sopra la traversa. Al 64’ l’episodio che potrebbe cambiare la partita: l’arbitro Scoditti di Bologna espelle Lucenti, già ammonito. I canarini hanno il merito di non disunirsi e continuano a premere, con una grande occasione sulla testa di Scarlato, all’83’, però Catacchini salva sulla linea.
Ci credono ancora i ciociari anche nei minuti di recupero, con due angoli consecutivi, ma alla fine resta un punto e tanto amaro in bocca. Martedì sera al Matusa arriva l’Avellino dell’ex Campilongo.