Serie B La Reggina fa l’esame alle ambizioni del Novara

Posticipo di lusso per la 16° di serie B questa sera (20,45) allo stadio Piola. Il Novara capolista, con l’attacco più prolifico e la difesa meno battuta, affronta la Reggina di Atzori che non nasconde l’ambizione di risalire in A dopo il fallimentare campionato di un anno fa. È decisamente una settimana di passione questa per i piemontesi che dopo la Reggina dovranno vedersela sabato prossimo con il Siena in trasferta. Una doppia opportunità per dimostrare che il Novara non è più un meteora e che può legittimamente aspirare al salto nella categoria superiore. Mancherà purtroppo la sfida tra i bomber più accreditati del campionato perché la coppia gol del Novara Gonzalez-Bertani non si troverà di fronte il reggino Bonazzoli infortunato e quindi, in uno stadio esaurito in ogni ordine di posti, a risentirne sarà lo spettacolo. Il Novara, che ha visto ridursi da 5 a 2 i punti di vantaggio sul Siena, vuole continuare a vincere sul campo amico (finora 6 successi e un pareggio con l’Empoli) dove finora è apparso imbattibile e non certo per il fondo sintetico, ma per l’organizzazione di gioco voluta dall’allenatore Tesser e dalla velocità delle punte che si esaltano quando vengono lanciate. L’unico dubbio di Tesser, quello di sempre, è se far partire subito Gonzalez oppure Rubino (questa sera favorito), proprio perché l’argentino, entrando nella ripresa, riesce ad essere decisivo per la sua freschezza e vivacità. E, a proposito di Gonzalez, il Milan sembra aver vinto il derby con l’Inter per prenderlo nel mercato di riparazione. I rossoneri, che lo tengono d’occhio dallo scorso gennaio quando Gonzalez segnò a San Siro in coppa Italia, hanno offerto come contropartita tre giovani primavera. A meno che il patron Massimo Di Salvo non si lasci tentare dalle sirene dello Zenit San Pietroburgo che è pronto a versare 5/7 milioni in contanti per avere l’hombre elastico di Tandil.