Serie B, tifoseria in rivolta: «Agli stranieri biglietti a 2 euro È razzismo contro gli italiani»

Tre giornate al termine del campionato, tre partite che per il Ravenna segneranno la salvezza o la retrocessione in serie C. Oltre che per la tensione agonistica, i supporter della squadra romagnola ieri sono stati scossi, all’entrata dello stadio, da una notizia che ha il gusto della beffa: per tutti gli abbonati storici e i tifosi di sempre, il costo del biglietto era quello di sempre. Per gli immigrati invece il prezzo era di solo due euro. Ed è scattata la contestazione. In un volantino distribuito nel pomeriggio allo stadio Benelli proprio poco prima della partita contro il Pisa, un gruppo di ultrà che si è firmato «Viking 97» ha attaccato il presidente della società Gianni Fabbri per questa scelta che nel testo hanno bollato come: «Razzismo contro gli italiani». «È un oltraggio a paganti e abbonati - si legge nel volantino -. Non sarebbe stato meglio dare a tutti questo privilegio?». Attraverso una nota, il sindaco Fabrizio Matteucci ha fatto sapere che si tratta di «un volantino dai contenuti intollerabili» e ha espresso «solidarietà al presidente Fabbri» oltre a «profondo sdegno per quelle affermazioni. Sono convinto - ha concluso il sindaco - che la stragrande maggioranza dei tifosi del Ravenna saprà dissociarsi da questo gesto di intolleranza», ricordando inoltre che la società di calcio non è nuova a iniziative simili che in passato hanno coinvolto studenti e pensionati.