Serie A, spettacolo Milan La Juve cade alla prima

Show dei rossoneri, doppietta di Pato, gol di Thiago Silva. Anche Inzaghi mette il suo sigillo, ma il Lecce è inconsistente. <strong><a href="/sport/patto_diavolo_ibra_questanno_milan_vincera_tutto/30-08-2010/articolo-id=470013-page=0-comments=1">Ibra a San Siro</a></strong>: &quot;Quest'anno vinciamo tutto&quot;. <strong><a href="/sport/un_eurogol_fa_festa_juve/30-08-2010/articolo-id=470029-page=0-comments=1">Un eurogol fa la festa alla Juve</a></strong>

Milano - Sarà stata la presenza di Ibrahimovic, sarà stata l’aria frizzante di San Siro, sarà la voglia di rivalsa di un gruppo che vuole spezzare l’egemonia nerazzurra degli ultimi anni. Certo è che il nuovo Milan di Allegri non può che non entusiasmare la tifoseria rossonera, rivitalizzatasi tutta d’un colpo nelle ultime 48 ore con l’acquisto dello svedesone e con le quattro reti rifilate al Lecce, malcapitato sparring partner dell’assolo di samba di Pato, Dinho e soci. I brasiliani dettano il tempo della manovra rossonera e i compagni ne seguono ritmi e trame offensive. C’è tanto spettacolo nel Diavolo, ma c’è anche tanta velocità: dalla trequarti in poi si punta la porta avversaria senza tanti fronzoli, Pato dalla destra fa sfaceli ad ogni accelerazione, ogni pallone toccato da Dinho è una leccornia calcistica; vederlo, poi, rincorrere gli avversari nella propria metà campo è segno di una ritrovata condizione fisica e mentale. Allegri, che non aveva mai vinto alla prima partita stagionale, non poteva sognare esordio migliore: il Diavolo vince e soprattutto diverte. Proprio come piace al presidente Berlusconi, guarda caso, seduto in tribuna.