Serie A al via: la Virtus sogna con re Bodiroga

Esordio contro Reggio Emilia alle 18,15 al Palalottomatica: di fronte il talento Gigli

Marcello Castaldi

Primo giorno di scuola per la rinnovata Virtus Roma, targata anche in questa stagione Lottomatica. Premessa: la squadra non è ancora totalmente definita, visto che manca ancora un lungo, e proprio alla luce di questo tassello mancante alla versione 2005-2006, vedere Roma riconosciuta quale principale antagonista di Milano nella corsa tricolore, lascia ben sperare per il futuro del campionato che inizia questa sera contro Reggio Emilia. Siamo probabilmente di fronte ad una delle migliori Virtus degli ultimi anni, forse pari a quella che arrivò in semifinale tre stagioni fa guidata in campo da Santiago, Myers e Bodiroga. Seconda premessa: Basile, Smodis e Pozzecco hanno lasciato Bologna. La speranza, visto che sono quattro anni consecutivi che la stagione della Virtus Roma si infrange contro la Fortitudo, è che i nuovi arrivati sotto le due torri non siano all’altezza di chi è partito.
Sicuramente all’altezza è invece la truppa di giocatori che ha deciso di venire a vestire la maglia della Virtus Roma. È arrivato Sua Maestà Dejan Bodiroga: visto che anche Milano l’aveva corteggiato a lungo, tutta l’Italia del basket ha storto il naso non appena informata della firma del serbo a Roma, e allora sarà bene prepararsi a un tiro incrociato di giudizi e pareri, perché il giocatore più forte del campionato abiterà all’ombra del Colosseo. «Ce l’abbiamo solo noi, Bodi-roga», sarà la colonna sonora di una stagione che da stasera, fischio d’inizio alle 18,15, tutti sperano possa durare fino al 22 giugno, giorno previsto per gara5 di finale.
Nuova è anche la casa della Virtus: finalmente si torna in pianta stabile al Palalottomatica, per i nostalgici del BancoRoma, al PalaEur, la casa che ha formato generazioni di appassionati della palla arancione e che tutti speravano tornasse presto la sede definitiva della pallacanestro romana.
L’esordio avverrà contro Reggio Emilia e uno dei pezzi da novanta del nostro basket, il romano Angelo Gigli, che dopo una estate trascorsa a rincorrere NBA, Roma, Milano, Bologna e Valencia, ha deciso di rimanere a Reggio Emilia, per crescere ancora un anno, libero di scegliersi la migliore delle destinazioni tra 12 mesi, quando sarà libero di ogni vincolo. È possibile ancora abbonarsi alla Lottomatica, presso i botteghini del Palalottomatica e in sede, al PalaTiziano, con la speranza di toccare quota 2000 tessere, è anche più, visto che la momento si è ben oltre quota 1800. Sono stati venduti quasi 2500 biglietti per la gara di stasera, ma di fronte all’ennesimo straordinario, sostanziale e forse decisivo investimento economico del presidente Toti, il pubblico romano deve sentirsi in dovere di rispondere con il massimo dell’entusiasmo possibile di fronte ad un tale spiegamento di forze: oltre al più forte giocatore d’Europa, qual è Bodiroga, è arrivato un play di talento come Vlado Ilievski, è stato trattenuto a Roma David Hawkins che con ogni probabilità è destinato a partire presto verso una franchigia NBA, vista la sua forza e il suo talento e ci sono infine, giocatori di grandissima esperienza come Righetti, Sconochini, Tonolli, Tusek e Van den Spiegel.