Serpenti, papaya e polinesiane Ora al Forum c’è un altro clima

E nell’«angolo creativo» un pittore insegna ai bambini come disegnare il «nuovo mondo»

Roberto Zadik

Per tre settimane piante esotiche, palme e animali popoleranno il Forum di Assago. Uno scenario quanto meno insolito per i milanesi abituati allo smog e al traffico che, fino al 20 novembre hanno l’occasione di assistere alla mostra «Tropicalia». Il Forum infatti si trasforma e da «tempio» della musica e dei festival diventa un luogo dove soddisfare curiosità geografiche e naturalistiche. Reduce dal travolgente successo dell’anno scorso, oltre 30.000 visitatori, anche questa edizione di «Tropicalia» si preannuncia ricca di iniziative e sorprese. Tutto questo senza bisogno di partire per estenuanti viaggi alla volta dell’Africa, del Brasile o dell’Oriente, ma rimanendo a due passi da Milano: dai serpenti velenosi agli armadilli, dagli iguana agli anfibi, qui c’è spazio per ogni tipo di specie animale e vegetale. Con intere sezioni dedicate al deserto, alla savana, alla foresta pluviale arricchite al loro interno da mostre a tema, filmati e documentari. Aree tematiche come quella dedicata agli appetitosi frutti tropicali, papaya, ananas e mango tra i più famosi o la zona interattiva «L’Evoluzione dell’Uomo» dedicata ai profumi e alle fragranze della natura e al loro significato. Tante idee anche per quanto riguarda il mare e i suoi tesori. Splendidi fondali marini e barriere coralline sono al centro della rassegna fotografica di Luciano Cajelli e Claudio Ziraldo, mentre chi vuol saperne di più sulle conchiglie velenose dell’Oceano Pacifico potrà visitare l’esposizione intitolata «Bellezza Letale».
Un vasto campionario di attrazioni nel quale non mancano una serie di trovate per i più piccoli. Ad esempio nell’angolo creativo «Oltre la naturale apparenza», il pittore Maurizio Boscheri, insegna ai bambini in che modo raffigurare alberi, foreste e animali esotici. Ma le novità non finiscono qui e comprenderanno anche il misterioso mondo degli animali, con «Mimetismo, l’arte dell’inganno» ovvero l’arte di sopravvivere: alcuni esempi di questo sono i «Pitoni albero», molto pericolosi per il loro “trasformismo”, le mantidi foglia o gli insetti che imitano la luce della Luna. Interessante anche la sezione dedicata agli insetti: ce ne sono tantissimi ed è stata allestita anche una grande serra vasta nella quale il pubblico potrà addentrarsi ammirando il volo di grandi e coloratissime farfalle.
Spazio anche per l’ecologia con un padiglione del Corpo Forestale dello Stato e un'area riguardante la tutela ambientale. Tra le proposte le scuole potranno gareggiare tra loro in un concorso. Il bando si chiama «Immagina la tua Tropicalia» e permetterà a 5mila bambini e ragazzi di sbizzarrirsi. Come? Attraverso un disegno che raffiguri animali, foreste e paesaggi tropicali contenuti nella mostra.