Serra e l’onorabilità del prodotto

Goffredo Fofi, Gad Lerner, Michele Serra, Maledetti giornalisti, ed. e/o, 1997. Pag. 102, Serra: «Parliamo di queste tre rivistine che leggono duemila persone. Vogliamo parlare di Liberal? Di Reset? Come si chiama l’altra?». Lerner: «Micromega». Serra: «(...) Riviste fatte da venti persone, lette da duemila persone che condizionano intere pagine di grandi quotidiani». Lerner: «Perché sono lobbies di potere». Serra: « (...) Ho l’impressione che la mia vita, la vita delle persone che mi circondano sia scarsamente influenzata da questo tipo di lotta per il potere, diciamo così, classica e tradizionale. Ho l’impressione che lo scontro, i sentimenti, le passioni, quello che va, quello che non va, si siano trasferiti ampiamente altrove». Pag. 106-7: « (...) gli unici fastidi legali che ho avuto dirigendo Cuore sono sempre venute dalle aziende e sempre perché difendevano il marchio. Una volta scrissi: l’onorabilità degli assorbenti è superiore all’onorabilità delle persone, perché il ministro accusato di essere un porco, un ladro, un farabutto non querelava, forse perché sapeva che era vero, ma stai tranquillo che Vernel e Coccolino s’incazzano se li colpisci, e duramente».