Serra, l’amaca che stanca

Nella sua rubrica dal titolo «L’Amaca», pubblicata sul numero di Repubblica in edicola domenica scorsa, Michele Serra, mente creativa della stampa gauche e, ai tempi, primo direttore del settimanale satirico Cuore, ha citato un «malinconico detto francese»: «Tout casse, tout passe, tout lasse». Senza contare il «tout se remplace», funzionale per la battuta che doveva poi concludere la sua ironica rampogna. A beneficio degli incolti, Serra ha aggiunto la sua versione in italiano: «Tutto si rompe, tutto passa, tutto ci lascia». Non per criticare, ma «tout lasse» vuol dire «tutto stanca». Anche tradurre correttamente, tra un pisolino e l’altro sull’amaca.