Serra, sala da tè e «mundial» Il Comune fa bello il Castello

Obiettivo: rendere l'isola di piazza Castello un centro propulsore della vita culturale della città. Far sì che ritorni una piazza, in senso letterale, un luogo di incontro, di socialità e di scambio culturale. Il progetto di pedonalizzazione della piazza, infatti, dovrà rispondere anche all'obiettivo «di far uscire lo Sforzesco dal suo isolamento - spiega l'assessore al Turismo Franco D'Alfonso - trasformarlo in un centro culturale importante».
Anima: il nuovo allestimento per la Pietà Rondanini firmato da Michele de Lucchi, che sarà trasferita nell'antico Ospedale degli spagnoli. «Stiamo cercando di immaginare un percorso che da Cadorna porti all'ingresso laterale del Castello, da cui si accederà appunto alla Pietà - spiega l'assessore D'Alfonso -: vogliamo attirare l'attenzione delle 500.000 persone al giorno che transitano di lì per portarle al Castello». Un'idea: proporre una struttura simile alla Boat house (ex serra convertita in bar ristorante) di Central park, sul prato intorno al Castello. Mentre quest'estate arriverà il Villaggio dei mondiali da animare l'inter a area.