Serranda selvaggia La solita «guerra» del mese d’agosto

Comincia la settimana di Ferragosto e con lei la guerra dei numeri. Con il Codacons che denuncia serranda selvaggia e «una situazione peggiore rispetto allo scorso anno» e il Comune che si difende annunciando ben «1.402 negozi aperti» nel periodo più vacanziero dell’anno. «L’esempio più clamoroso - attacca l’associazione dei consumatori - è una sola pescheria aperta in tutta Milano. La situazione più critica è ancora una volta la zona 1, quella frequentata dai turisti, con appena 4 negozi aperti dal 10 al 17, ossia 3 macellai e una gastronomia. Nessuna drogheria, formaggi e latticini, fruttivendolo e latteria. Seguono la zona 3 con 5 negozi aperti (nessuna drogheria, latteria, formaggi e latticini) e le zone 5 e 6 con 6 negozi aperti ciascuna e nessuna possibilità di acquistare frutta e verdura. Il sindaco Letizia Moratti ha tradito le sue promesse». Piccata la replica dell’assessore alle Attività produttive Tiziana Maiolo. «I rappresentanti del Codacons devono avere la sfera di cristallo per sapere quanti negozi aperti ci saranno nella settimana di Ferragosto, visto che è appena cominciata. E visto anche che l’unico giorno in cui possono aver fatto la rilevazione era lunedì, giornata in cui molti negozi e ristoranti sono chiusi. Io sono invece ottimista, anche dopo l’appello che ho avanzato due settimane fa e dopo che i dati ufficiali dell’Annonaria mi dicono che nella settimana tra il 4 e il 9 agosto ben il 51 per cento delle panetterie era aperto. Un segnale di buon augurio per un cambiamento anche culturale».