Serrande abbassate a Ferragosto Ispettori a caccia di negozi aperti

Tre «ispettori» a zonzo per tutta la città. Vestiti in borghese per non farsi riconoscere, con un unico obiettivo: scovare quali sono i negozi rimasti aperti nella settimana di Ferragosto.
I commercianti sono avvisati: è aperta la caccia per la conquistare la Palma della milanesità. Stabilire il vincitore toccherà a tre «ispettori» di Assoedilizia che promettono: «Non gireremo solo per le principali assi commerciali, ma anche per tutte le vie secondarie, anche le più nascoste».
L’iniziativa, organizzata per il secondo anno consecutivo da Assoedilizia in collaborazione con il Comune di Milano, punta a incentivare i commercianti a tenere aperti i negozi anche in questa settimana critica, andando a premiare quindi i più volenterosi. Lo scorso anno ce l’hanno fatta in cinquanta e molti di quelli che ne sono rimasti esclusi, hanno promesso di fare di tutto per riuscire a guadagnarsi il titolo almeno per quest’anno.
«Abbiamo pensato - spiega l’avvocato Achille Colombo Clerici, presidente di Assoedilizia - che il giorno più significativo sarebbe stato giovedì 14 agosto». Per questo, dopodomani, «i nostri ispettori se ne andranno in giro per la città per scovare le saracinesche aperte e segnare con la penna rossa quelle abbassate».
Nel 2007, circa 30 negozi ogni 100 sono rimasti aperti, «ma quest’anno speriamo di registrare un trend ancora migliore».
Ad alzare la media, spesso ci pensano gli esercizi commerciali gestiti dagli extracomunitari: «Sono loro infatti, i più tenaci dell’apertura agostana - continua Colombo Clerici -. Nella maggior parte dei casi sono titolari di pizzerie e piccoli ristoranti che non chiudono mai e quindi contribuiscono a rendere più piacevoli le serate dei milanesi costretti in città».