«Serravalle, per le azioni nuovo prestito di 200 milioni»

E il Comune ricorre al Tar: «Penati ha violato il patto di sindacato»

Palazzo Marino ricorre al Tar sul patto Serravalle. Nuova iniziativa legale dell’amministrazione comunale «per tutelare gli interessi dentro la società autostradale» spiega l’assessore Giorgio Goggi. L’avvocatura è stata dunque autorizzata a presentare ricorso contro la delibera della giunta provinciale del diessino Filippo Penati, che ha portato alla rottura del patto di sindacato tra i due soci pubblici.
Rischia quindi di complicarsi ulteriormente il capitolo della quotazione in borsa della società autostradale, mentre Giulio Sapelli (già alla guida della fondazione Monte dei Paschi) ha chiesto alla Provincia di Milano garanzie in materia di governance per assumere la presidenza della società Asam dove Palazzo Isimbardi ha fatto confluire tutte le partecipazioni, Serravalle inclusa. Intanto, si scopre che la giunta provinciale ha approvato «la selezione di un intermediario finanziario al quale affidare i servizi connessi all’emissione di un prestito obbligazionario di 200 milioni di euro».
Duecento milioni di nuovi debiti «da approvare entro due settimane» commenta Bruno Dapei di Forza Italia: «È una sorpresa natalizia che serve per riscattare le azioni Serravalle date a Banca Intesa a garanzia del prestito che consentì alla Provincia di conquistare la maggioranza assoluta della società e blindarne il cda». Ulteriore «aspetto grottesco» di un’operazione che, chiosa ancora Dapei «non era a costo zero, come Penati raccontava».