«Serravalle, una farsa il bando che dura 15 giorni»

Non c’è pace per la Serravalle, la società che gestisce le tre tangenziali milanesi e un tratto dell’autostrada per Genova. Ieri una nuova puntata di una vicenda interminabile. «Chiudere il bando su Serravalle dopo quindici giorni - ha attaccato Carlo Masseroli, il capogruppo del Pdl a palazzo Marino - significa che non si ha alcuna intenzione di vendere. Che a fine ottobre salterà fuori un bando per vendere le quote di Serravalle e Sea insieme. E che, probabilmente, la bozza di quel bando già si sta scrivendo. Ce la facciano vedere». Una presa di posizione durissima contro la giunta del sindaco Giuliano Pisapia. Che, dopo una prima gara andata deserta, ha deciso di approntare un secondo bando con cui mettere in vendita il suo 18,6 per cento di azioni. Il cui valore, rispetto alla prima messa in vendita, è notevolmente cresciuto grazie alla decisione della Provincia che di Serravalle è l’azionista di maggioranza, di rivedere lo statuto della società. Consentendo, a differenza di quanto succede oggi, l’ingresso nel consiglio di amministrazione anche ai soci privati che detengano un adeguato pacchetto azionario. Un ingresso nella stanza dei bottoni che dovrà convincere gli investitori ad essere ben più generosi con il Comune che dopo il primo fallimento aveva invece deciso di rivedere al ribasso la sua richiesta. Ora l’attacco del centrodestra al nuovo bando. Pubblicato alla fine della scorsa settimana, chiude il 28 ottobre, lasciando soltanto due settimane per la presentazione delle offerte. «Vuol dire che non c’è intenzione di vendere. Anzi - si lamenta Masseroli - sembra che ci sia già una bozza di accordo già scritto da Comune e F2i per la governance di Sea e Serravalle». Un per nulla velato richiamo a quanto ormai appare chiaro, ovvero che dietro a tutto ci sia l’interessamento di Vito Gamberale, l’amministratore delegato di F2i, Fondi italiani per le infrastrutture. «Scommettiamo - spiega Masseroli - che subito dopo la chiusura del bando andato deserto, ne spunterà uno nuovo per Sea e Serravalle insieme? È evidente che lo si sta già preparando. Queste bozze siano consegnate ai consiglieri comunali».