Serravalle pronta a entrare in Serenissima

Nei prossimi cinque anni la società investirà 400 milioni di euro

Quattrocento milioni di investimenti fino al 2011. È lo sforzo di Serravalle spa, la concessionaria blindata dalla Provincia di Milano, che si prepara a entrare nel capitale della Serenissima. Ingresso a sorpresa nella società che gestisce l’autostrada Brescia-Padova e che sarebbe compatibile per dimensioni e caratteristiche aziendali.
Quota che Serravalle acquisterebbe sia dalla Provincia di Milano che da quella di Venezia: entrambe le amministrazioni sono infatti pronte a cedere le loro partecipazioni in Serenissima, e Serravalle potrebbe dunque potenziare quella rete di società già collegate, dove ora brillano Tem, BreBeMi e Pedemontana. Per quest’ultima si sta, tra l’altro, definendo proprio in questi giorni l’ingresso di Banca Intesa, anche se qualche problemino sull’accordo spuntato proprio nell’ultima fase della trattativa potrebbe spostare l’annuncio ai primi di marzo.
Ma sul fronte Serravalle c’è ancora da registrare la decisione dei vertici della società di Assago di acquisire interamente la Valdata (azienda nella quale è azionista di minoranza il gruppo Gavio con una quota del 20 per cento) e trasformarla in Serravalle Costruzioni. Passaggio che potrebbe però avere uno stop dal consiglio provinciale, dove è stato votato all’unanimità un ordine del giorno che prevede l’esatto opposto: la privatizzazione di «Valdata per impedire definitivamente che la normativa sugli appalti venga bellamente ignorata» ricorda l’azzurro Max Bruschi. Intanto, Serravalle fa nascere un’altra realtà: Serravalle Servizi Ambiente e Energia «per la valorizzazione dei servizi extrapedaggi ovvero la ristorazione, i distributori di carburanti, la pubblicità e la valorizzazione del patrimonio immobiliare».