Serravalle, il rapporto riservato di Intesa

Si chiama «Sintesi sulle valutazioni delle partecipazioni finanziarie della Provincia di Milano». È il titolo di un dossier redatto da Banca Intesa alla fine di aprile di quest’anno. In quelle carte i banchieri di fiducia di Penati valutano la partecipazione nella società Milano Serravalle in una forchetta che va tra 5 euro e 5,50 per azione. Gli uomini-Intesa suggeriscono anche un piano alternativo per conquistare a costo zero la maggioranza della Serravalle: uno scambio tra il 14% di Sea aeroporti in mano alla Provincia e il 18% della Serravalle in possesso del Comune di Milano. Ma, nel luglio successivo, Penati preferì pagare all’imprenditore privato Marcellino Gavio 8,83 euro per azione, con un esborso di 238 milioni di euro.