«Serve un’Authority»

«È ridicolo pensare di cavarsela con minuetti d’altri tempi, il calcio non può continuare a essere una “democrazia mafiosa”, deve diventare una casa di vetro». Non usa giri di parole per definire la situazione il consigliere della Roma, giornalista ed editore dell’Adn-Kronos, Giuseppe Marra (nella foto), che propone di codificare «la completa autonomia della Federazione, della Lega professionistica e di quella dilettantistica, dell’Associazione degli arbitri, dell’Associazione dei giocatori e dell’Associazione dei procuratori»; inoltre, dovrebbe essere creata «un’Autorità di controllo dell’intero sistema»; poi «l’intero sistema dovrebbe eleggere i dirigenti di questi organi. Così gli stessi dirigenti eletti tutelerebbero tutto il sistema e non qualche sua parte» . Occorre poi che i diritti televisivi siano collettivi: «Solo così tutte le società di calcio potrebbero sopravvivere dignitosamente». Infine l’ordine dei giornalisti «deve essere pronto a intervenire nel caso emergano dalle inchieste giudiziarie comportamenti anomali di suoi iscritti».