«Serve un conto speciale per i milanesi»

Milano. «I milanesi non sono fuorilegge, ma si sono rotti di pagare per tutti». Il giorno dopo la pubblicazione dello studio della Cgia di Mestre secondo il quale sotto la Madonnina si pagano le imposte locali più salate (2.082,23 euro l’anno a Regione, Provincia e Comune da aggiungere alle tasse già versate allo Stato), la Lega nord proclama lo sciopero fiscale. «Alla prima seduta del consiglio comunale - annuncia il capogruppo ed ex europarlamentare Matteo Salvini - presenteremo una mozione. Vogliamo che il sindaco Letizia Moratti apra un conto corrente dove i milanesi nel 2008 possano versare i loro tributi. E con quei soldi costruire qui in Lombardia metropolitane, case popolari, nuove strade e parcheggi. Basta buttare i nostri soldi a Roma, un pozzo senza fondo. Siamo stanchi di mantenere un Paese con milioni di parassiti».