«Serve più sicurezza intorno a Saxa Rubra»

«Avevamo manifestato preoccupazione e chiesto all’allora sindaco Veltroni ed al prefetto Mosca un incontro per la tutela e la sicurezza dei dipendenti Rai di Saxa Rubra purtroppo disatteso. La zona - afferma il responsabile di Roma dell’Ugl Rai, Dante Iannuzzi - è da tempo abitata da immigrati clandestini sotto i ponti della Flaminia, le fabbriche abbandonate e lungo le rive del Tevere, le quali rappresentano un continuo pericolo per i dipendenti sia uomini ma soprattutto donne che lavorano con turni nell’arco delle ventiquattro ore». «Infatti - continua Iannuzzi - mentre si può considerare soddisfacente la sorveglianza all’interno dell’azienda, i parcheggi che si trovano all’esterno in aree desolate hanno uno scarso controllo, come anche la stazione della stessa linea metropolitana già conosciuta, per l’omicidio della Reggiani. Ci si augura dall’incontro tra il nuovo sindaco di Roma Alemanno ed il ministro dell’Interno Maroni assieme al prefetto Mosca di intraprendere quelle misure necessarie per la sicurezza della zona e di tutta la città».