Servizi, sì del governo alla riforma del Copaco

Il governo di centrosinistra non presenterà un proprio progetto di legge per riformare i servizi segreti, dopo che l'intelligence italiana è finita nel mirino della magistratura per almeno due vicende, ma sosterrà il testo votato all'unanimità dall’intera commissione parlamentare. Lo ha annunciato in una nota, emessa al termine della riunione del Consiglio dei ministri, il sottosegretario Enrico Micheli, che ha la delega ai Servizi. «Il governo - ha detto - giudica apprezzabili le decisioni assunte sia dal Copaco sia dalla Commissione Affari Costituzionali della Camera in ordine all'auspicata riforma dei Servizi di informazione e sicurezza»