Servizi sociali Prima i residenti

Si è chiusa per mancanza di numero legale ieri in consiglio comunale la discussione sul Regolamento per gli interventi sociali del Comune di Milano. Sono 27 gli emendamenti presentati, e quello destinato a suscitare più dibattito riguarda l’introduzione, richiesta dalla Lega, dell’«anzianità di residenza del soggetto o del nucleo familiari» tra i criteri discriminanti per la lista d’attesa. La residenzialità, precisa l’assessore ai Servizi sociali Tiziana Maiolo, «darebbe un punteggio maggiore, a parità di intensità del bisogno». Per evitare altri casi come quello di via Lecco, la Lega ha chiesto inoltre di puntualizzare che avranno diritto ai servizi i richiedenti asilo riconosciuti tali dalla prefettura di Milano.