Servizio civile con lo sponsor

Come il calcio, anche il servizio civile in Lombardia avrà uno o più sponsor: il Consiglio regionale ha infatti approvato all'unanimità un regolamento che fra i mezzi per finanziare il fondo regionale prevede anche la possibilità di sponsorizzazione non solo da parte di aziende e fondazioni bancarie, ma anche di privati. «Questo - commenta Margherita Peroni (FI) - è un elemento molto positivo perché così le realtà si impegnano per trovare lo sponsor e allo stesso tempo si lasciano fondi regionali per alcuni progetti che non riuscirebbero a trovarlo: è un rapporto corretto pubblico-privato». Persino Rifondazione comunista ha votato a favore. «Abbiamo fatto un incontro con le organizzazioni - ha spiegato il capogruppo del Prc Mario Agostinelli - e non hanno fatto rilievi, anzi. Alcune, come l'Auser, hanno già sponsor per le loro attività e toglierli sarebbe stata una limitazione». È stato approvato un emendamento dei Ds che chiarisce come i cofinanziamenti degli «enti accreditati» (ad esempio i Comuni) non andranno ad aumentare i rimborsi per i volontari ma serviranno per avviare i progetti. Soddisfazione nella maggioranza. «Aver votato tutti insieme questo regolamento - ha osservato il relatore Pietro Macconi (An) - testimonia la grande attenzione del Consiglio regionale verso il mondo del volontariato».