Servono impianti sportivi, ma manca il numero legale

Una seduta di consiglio interessante, ricca di discussioni importanti, soprattutto sulla destinazione degli impianti sportivi che sorgono sul territorio del Municipio Levante, è stata rovinata lunedì scorso da un inizio e una fine diversamente tristi. In apertura di consiglio un doveroso riferimento alla tragedia del ciclista belga Weylandt, deceduto al Giro proprio nella tappa che precedeva la passerella della carovana dal Monumento di Quarto e dalle strade del Municipio. «Nonostante per noi sia un grande giorno chiedo che domani (ieri, ndr) siano limitati i festeggiamenti - ha richiesto il capogruppo del Pd Calisi -. E propongo un minuto di silenzio per ricordare il ragazzo». Approvate le richieste e rispettato il giro di orologio in onore dello sfortunato ciclista il consiglio è quindi entrato nel vivo. In primis le comunicazioni del presidente Carleo che ha dichiarato di essere in attesa di un incontro con l'assessore Margini per la questione dei campi sportivi abbandonati di via delle Campanule e di aver partecipato ad un vertice con gli assessori Papi, Pastorino e Ottonello sulla vicenda profughi nel quale ha rimarcato la contrarietà del sito dell'ex Marco Polo in piazza Nievo, proponendo invece l'uso delle ex caserme e dell'ex ospedale militare. L'assessore Alfieri ha invece comunicato la chiusura al traffico di via Oberdan dal 16 maggio a fine agosto per i lavori alle rete del gas e ai marciapiedi, e il ritorno del Festival del Balletto ai parchi di Nervi con la possibilità di poter organizzare anche un cinema estivo all'aperto. Gran parte del consiglio, invece, è stato dedicata alla richiesta di parere elaborata dalla Terza Commissione sulla classificazione degli impianti sportivi. Avvalendosi della presenza del dirigente del Settore tecnico e sport del Comune Valcalda, i consiglieri hanno richiesto il passaggio a municipale degli impianti di Golf a Quarto Alto, di calcio a 7 di via Tanini e di tutto l'impianto di via delle Campanule (attualmente non assegnato) oltre ad una panoramica delle situazioni di tutti gli altri impianti.
«Siamo in una situazione difficile, a giugno scadono molte concessioni e per ora sul vostro territorio ho ricevuto solo sei progetti - ha dichiarato Valcalda -. L'importante però è riuscire fare una distinzione tra impianti a valenza economica e impianti a valenza non economica». Al momento della dichiarazione di voto sul documento il centrosinistra annuncia «votiamo a favore per senso di responsabilità ma poi ce ne andiamo per rimarcare che non esiste la maggioranza». Detto fatto, e grazie alle assenze (tutte giustificate tranne quella della consigliera Romagnoli) nei banchi della maggioranza è venuto così a mancare il numero legale che ha decretato l'ennesima triste fine per il consiglio Medio Levante.