«Servono piste e rastrelliere»

Scendono in piazza gli amanti della bici. E, per la prima volta, lo fanno in formazione bipartisan perché «si pedala a destra come a sinistra». Ieri mattina, una trentina di appassionati delle due ruote si sono dati appuntamento in piazza della Scala per invitare Palazzo Marino a passare dal dire al fare in materia di provvedimenti pro-bike. Tutti con una coccardina tricolore al petto «per ricordare che tra i ciclisti non mancano i rappresentanti delle istituzioni». Di ogni schieramento: da Maurizio Baruffi, capogruppo dei Verdi a Palazzo Marino, ai consiglieri comunali Carlo Montalbetti (Lista Ferrante) e Carola Colombo (Forza Italia); dal leghista Emilio De Gradi, del consiglio di Zona 2, a Giuseppe Civati, consigliere regionale del Pd. «Appoggiamo il piano di mobilità di Croci - sottolinea Micaela Goren Monti, presidente azzurra del consiglio di Zona 1 -, ma servono misure immediate». Per questo i manifestanti hanno consegnato a Palazzo Marino un memorandum in cui chiedono, per esempio, marciapiedi divisi tra pedoni e ciclisti, corsie riservate alle bici, il limite di 30 chilometri all’ora nei controviali e la diffusione di rastrelliere vicino ai principali luoghi di attrazione. «Provvedimenti semplici e veloci - conclude il direttore di Fiat-Ciclobby Luigi Riccardi -, ma di grande efficacia».