Per «Sess» molte lettere di stima

Giusto scrivere più di Sampdoria visto che è in Europa

Sono molti i lettori che negli ultimi giorni hanno chiamato in redazione per protestare nei confronti del nostro opinionista, Piero Sessarego, «accusato» di parlare, nel suo «Mercoledì del Sess» troppo di Sampdoria e poco di Genoa. Qui sotto trovate invece una lettera in sua difesa arrivata a «Il Giornale».
Gent.mo dott. Lussana, pur conscio che certe diatribe non siano per Lei il massimo della vita, mi sono permesso di inviarle la presente in quanto essendo lettore (non accanito) del suo Giornale e avendo letto in data odierna le lamentele di certo sig. Giacomo Puppo (Genoano) nei confronti del dott. Sessarego, ha prevalso in me il desiderio di replicare alla persona in menzione. Il Signore ignora (o finge) di ignorare che quasi tutte le tv locali e tre quotidiani genovesi decantano ogni giorno le gesta del grande Genoa indipendentemente dal fatto che le cose vadano bene o male. Anzi, quando circolano voci sconvenienti (vedi Procura di Como) usano tanto Anestetico da mandare in letargo anche gli Elefanti. Alcuni anni fa, il dott. Sessarego scriveva sul Secolo XIX articoli del tipo: Una Stella Polare Guida il Genoa (Bruno Bolchi) esaltando alla massima potenza campioni della fama di Breda, Giacchetta, Stroppa etc... Che se ne sia pentito? Io comunque, allora come oggi, ho sempre riconosciuto a questa persona un’onestà cristallina e indiscutibile. Si dice che parli prima della Sampdoria? e cosa dovrebbe fare con una squadra che va in Europa e l’altra in serie B? Si sfogli tutti i quotidiani sportivi italiani e faccia lo sforzo di vedere di chi parlano prima.
Gent.mo dott. Lussana, La invito a coltivare sempre più la sua fede romanista, La ringrazio e Le invio i miei migliori Saluti.