Sessa Barche & politica del benessere aziendale

Sessa Marine sta sviluppando una serie di politiche dedicate al benessere
sul luogo di lavoro, alla riqualificazione strategica di categorie
svantaggiate e alla gestione del cosiddetto "stress da lavoro"

Sessa Marine, marchio prestigioso con oltre mezzo secolo di storia alle spalle, sta sviluppando una serie di politiche dedicate al benessere sul luogo di lavoro, alla riqualificazione strategica di categorie svantaggiate e alla gestione del cosiddetto «stress da lavoro». Il progetto, voluto fortemente da Massimo Radice, vicepresidente di Sessa, pone la primaria risorsa aziendale al centro delle proprie strategie. Il benessere dei collaboratori diventa un fattore critico di successo per innalzare la produttività e per guardare lontano abbattendo le barriere mentali oggi esistenti. Tra l’altro Sessa ha sviluppato un progetto (premiato recentemente da Confindustria) sul ricollocamento aziendale delle categorie svantaggiate: due anni nel corso dei quali sono stati addestrati e resi protagonisti dell’attività produttiva del cantiere gli impiegati dei servizi generali. Grazie al miglioramento e al presidio autonomo delle funzioni, ora gestiscono, con risparmi di oltre il 40%, i materiali per la costruzione degli yacht (siliconi, viti, etc...). Nello specifico, grazie al lavoro svolto dal coordinatore sociale Alessandro Cazzago (manager dei servizi generali e del safety di Sessa) le risorse delle cosiddette «categorie svantaggiate» sono diventate protagoniste indispensabili che apportano benefici tangibili in termini economici e produttivi all’azienda. Questo processo ha portato a un modello organizzativo modulare, adattabile anche ad altre categorie.