Sessa rilancia: qualità e innovazione

Sarà sicuramente uno dei protagonisti del Salone. Per il successo del nuovo C43 garantisce innanzitutto Sessa Marine, uno dei grandi marchi della cantieristica italiana. Un’azienda familiare ma sempre all’avanguardia, fortemente ancorata alla Lombardia - dove si trovano sede e unità produttive - ma al tempo stesso capace di sviluppare le prove dell’attesissima ammiraglia C72 in una delle più famose vasche navali russe.
Il C43 ha tutto il family feeling delle ultime realizzazioni e qualche tocco innovativo come sottolinea Massimo Radice, vicepresidente di Sessa Marine: «Abbiamo voluto creare un’imbarcazione che rispecchiasse lo stile e la filosofia del C52 e del C46 in una dimensione più contenuta e in un segmento, quello dei 40’, che copre oggi una grande fetta del mercato europeo. Da qui il desiderio di mantenere elevatissimo il livello di qualità sia esterno sia interno, senza perdere di vista il corretto rapporto qualità-prezzo». La barca, fuori tutto, è lunga 13,2 metri e larga 4: misure non indifferenti che però grazie alle scelte stilistiche del designer Christian Grande, non l’appesantiscono. La linea è morbida, con solcature dinamiche nella carena e nervature in coperta che aggiungono personalità; sulle fiancate, al centro, ci sono ampie finestre. Azzeccato l’open hard top elettrico con una notevole superficie apribile che permette di aerare tutto il ponte superiore con il pozzetto esterno, ampio e provvisto di mobile bar. Una barca godibile fuori e ancora di più all’interno, grazie anche a un’altezza media di 189 cm. A poppa si trova la cabina armatoriale in cui la luce proveniente dai finestroni centrali diventa complemento d’arredo ed esalta la gamma cromatica degli elementi. La cabina vip è piazzata a prua con un letto matrimoniale divisibile in cuccette singole per le famiglie con bambini. I doppi servizi sono dotati di doccia separata. L’ampia dinette - cucina molto funzionale e spazi sorprendenti - è tutta giocata sulle cromie e gli abbinamenti dei materiali: pelli impunturate, legni neri e di noce «canaletto», velluti alle pareti con dettagli in acciaio lucidato. Il divano si può trasformare in letto aumentando la disponibilità delle cuccette.
Per la motorizzazione ci sarà la possibilità di optare tra due classici Volvo Penta D6 da 370 cv l’uno con i piedi poppieri o due Ips 500, il sistema di propulsione sempre della Casa svedese che viene manovrato con un joystick. Ma le novità Sessa Marine non si limitano al C43. Genova segna l’esordio di due nuovi modelli della serie Open Line, creata per le esigenze di chi vuole una piccola o media imbarcazione per il day-cruiser: sono il Key Largo 24 e il Key Largo 30. Poi vedremo la versione del già citato C52, cruiser raffinato e comodissimo, equipaggiato con due propulsori da 400 cavalli.