Sessant’anni di musica con gli Amici

«Incontri» durissimi e poi atmosfere sonore dolcissime perché, teneramente, dal cuore possa la musica di nuovo andare ai cuori: la musica sarà quella di Ludvig Van Beethoven, il cuore quello di Olaf John Laneri, vincitore nel 1998 del Concorso «F. Busoni» di Bolzano e secondo premio, nel 2001, al World Music Piano Master di Montecarlo. Sarà appannaggio del musicista siciliano la scena dell'«Anteprima di Primavera», ciclo di serate d'esordio del 7° Festival Internazionale «Musica in Villa» che partirà domani, alle ore 21, presso l'auditorium San Francesco di Chiavari.
«È il nostro tributo a Beethoven, di cui ricorrono i 180 anni dalla morte. Dal 4 aprile al 2 giugno Olaf Laneri si esibirà in tutte le quindici sonate», puntualizza il direttore artistico, Ezio Piola, accingendosi ad illustrare un programma musicale d'eccezione, studiato per onorare anche i 60 anni di vita del Circolo promotore del Festival: quello degli «Amici di Santa Margherita Ligure e del Tigullio».
Tra mercoledì 1 maggio e sabato 3 novembre l'Auditorium delle Clarisse di Rapallo e la Villa Durazzo di Santa Margherita Ligure ospiteranno 11 concerti di musica cameristica. Si libreranno nell'atmosfera, fra le altre, le melodie barocche del flautista genovese Stefano Bagliano (in duetto con Andrea Coen) e il pathos commovente creato dal pianoforte di Maurizio Baglini. Il virtuosismo, anch'esso pianistico, di Paolo Restani e il sentimento di una nuova generazione di musicisti russi e ucraini: Andrei Gugin, Ilya Petrov, Varvara Ivanova, Dinara Nadzhafowa.
È particolare e meditata l'attenzione riservata al Pianoforte, che Piola riconosce come «tema dominante di questa edizione perché strumento sovrano della musica classica: quello che possiede il dono di saper creare un dialogo tra il musicista e il pubblico. E quello che dona la possibilità di ricorrere a una vastissima gamma di sfumature per esprimere tutto ciò che la musica è chiamata a dire».
E ora la musica - la grande musica - ha nel Tigullio una piccola Capitale ambita «da decine e decine di suonatori a cui devo dire di no», rivela ancora il direttore artistico che negli anni è riuscito a creare «una rassegna da copertine. Quelle copertine riempite con le foto dei musicisti che ospitiamo e che saranno a breve dedicate al Concorso Trio di Trieste. Sottolineo questo evento perché, a data da determinare, i vincitori si esibiranno a Rapallo».