«Sessanta milioni per i nidi? Penati dice bugie»

Fi attacca la Provincia che aveva promesso i fondi. L’assessore Mattioli: «Non sono in bilancio, saranno aggiunti a giugno»

Gioia Locati

Gli asili nido come specchietto per le allodole. «Dobbiamo raggiungere gli standard europei e garantire il 33 per cento di copertura entro il 2010, mentre la nostra media lombarda è del 9,7 per cento» aveva proclamato il presidente della Provincia Filippo Penati una ventina di giorni fa. E per farlo aveva convocato una conferenza stampa assieme all’assessore al Bilancio Alberto Mattioli promettendo davanti ai giornalisti: «La Provincia sta per stanziare 60 milioni di euro in quattro anni per la progettazione, la realizzazione e l’ampliamento degli asili nido. Soldi che trasferiremo ai Comuni e ai privati». Tutti felici come bambini ai giardinetti? I posti ai nidi si faranno per davvero? C’è chi si è preso la briga di consultare il bilancio che Palazzo Isimbardi dovrà approvare il 31 marzo. E, pagina dopo pagina - sono più di cento - non ha trovato nemmeno un centesimo degli euro promessi. «Pensando che mi fossero sfuggiti dei passaggi fondamentali ho chiesto aiuto a esperti economisti - ha riferito le tappe della sua indagine Bruno Dapei, capogruppo di Forza Italia in consiglio provinciale -. Niente da fare: non c’è proprio traccia dei 60 milioni sbandierati». Dapei non si è accontentato di sbugiardare i «pinocchi»: «Si tratta di una (imbarazzante) dimenticanza o dell’ennesimo annuncio elettoralistico cui non corrisponde una reale volontà politica? - si è chiesto -. Tanto più che Prodi il giorno prima si era rivolto alle famiglie italiane promettendo tanti asili...».
Il capogruppo azzurro presenterà oggi un emendamento soprannominato «salva asili nido»: «Oggi scade il termine per la presentazione degli emendamenti, il gruppo di Forza Italia propone di finanziare i nidi con la vendita di due ville in Liguria di proprietà della Provincia e da anni abbandonate. Si tratta di due residenze a Loano e a Bordighera che la giunta Colli aveva deliberato di vendere perché inutilizzate. L’amministrazione Penati ha bloccato la vendita e proposto la ristrutturazione. Che però non ha mai riguardato nessuna delle due ville. Suggeriamo di finanziare la prima tranche del progetto nidi con la cessione di queste residenze stimate in 10 milioni di euro, perché le parole di Penati diventino fatti e non restino belle parole».
«Nessuna bugia - è la replica di Alberto Mattioli assessore al Bilancio - è vero che lo stanziamento non è presente ora nel bilancio che presenteremo il 31 marzo. Lo prevederemo con la prima manovra prevista nel mese di giugno. Tutti gli anni sono previste variazioni di bilancio, in genere, in giugno, settembre e ottobre. Con che soldi finanzieremo il progetto? Con i contributi in conto capitale».