In sessanta pellicole tutto il mito di Bogart

A cinquant’anni dalla scomparsa di Humphrey Bogart la rassegna Cinema al Belvedere - giunta alla XI edizione - rende omaggio a uno dei grandi miti di Hollywood. Al ruvido divo dallo sguardo malinconico e la sigaretta perennemente incollata sulle labbra, antieroe per istituzione, protagonista duro dal cuore tenero di decine di gangster movie e detective story, la rassegna filmica del Belvedere Antonio Cederna (Clivio Acilio ai Fori Imperiali) dedica una lussuosa retrospettiva intitolata «Provaci ancora Humprey!».
Si andrà avanti fino al 22 luglio con trenta doppi appuntamenti quotidiani (21.30 e 23.30) che accenderanno il grande schermo con vista mozzafiato sul Colosseo e la Basilica di Massenzio. Le proiezioni dei lungometraggi, otto dei quali in versione originale, saranno come sempre a ingresso gratuito. Sessanta le pellicole selezionate, cioè la filmografia completa di Bogey. Da non perdere titoli aurei come Il grande sonno (con Bogart eroe nichilista nei panni dell’investigatore Philip Marlowe), Una pallottola per Roy e Il mistero del falco (opera prima di John Huston), considerate delle vere e proprie perle della cinematografia d’oltreoceano. E per chi volesse gustarli nello splendore del maxischermo saranno riproposti anche gli evergreen Casablanca, Il tesoro della Sierra Madre e Sabrina.
Ingresso libero anche per la mostra celebrativa di Bogart allestita sulla terrazza con vista archeologica, ricca di foto inedite, manifesti, scatti del ackstage e allestimenti scenografici che rimandano alle atmosfere hollywoodiane degli anni ’40. In questa caliente XI edizione del Villaggio Belvedere infine non mancheranno i classici punti ristoro e gli appuntamenti nel Salotto Letterario o alla Casa del giallo, stand dove i giallisti incalliti potranno acquistare e prendere in prestito volumi e perché no?, incontrare i loro autori preferiti.