«Sessanta posti letto in più per i senzatetto»

(...) ha registrato un dimezzamento delle donazioni, ma un terzo da extracomunitari) nel capoluogo i barboni sono circa 800, chi passa la notte in strada per scelta e chi, perché clandestino, «è costretto a evitare le strutture di accoglienza per non finire nei controlli di polizia».
Ieri in Comune riunioni non stop per rafforzare il piano antifreddo per i senzatetto. Già da ieri sera alla Casa dell’accoglienza di viale Ortles e in via Saponaro sono a disposizione 60 letti in più rispetto agli 800 già in campo da novembre. E l’assessore Mariolina Moioli fa presente: «Abbiamo acquistato altri 500 sacchi a pelo che tra stanotte e domani saranno distribuiti delle unità mobili e nei dormitori». Il vicesindaco Riccardo De Corato ha allertato «il maggior numero di vigili e volontari della protezione civile per segnalare le situazioni più a rischio».
Sette ogni notte sono invece le unità mobili che girano la città offrendo ai clochard coperte, bevande calde e un tetto per la notte. «Quest’ultima alternativa però - ammette la Moioli - è quella che più spesso viene rifiutata dai senzatetto. Dal primo gennaio però abbiamo attivato in via sperimentale la ronda diurna, con operatori e volontari che raccolgono le diverse necessità». Grazie all’aiuto del Banco farmaceutico e dei Medici volontari, in questi giorni sarà più alta l’attenzione su interventi di carattere sanitario, e il centro di aiuto della stazione Centrale resterà aperto fino a tarda sera.