Sessant'anni di canzonette tra storia e curiosità: ecco l'almanacco di Sanremo

Un volume edito dalla Panini (quella delle figurine) ripercorre tutte le edizioni del festival canoro tra foto dimenticate, spigolature e statistiche: per chi pensa che l'evoluzione del costume italiano passi anche per Nilla Pizzi, Marcella Bella, Toto Cutugno e Povia

Il festival di Sanremo è un po' come il campionato di calcio: un'istituzione nazional-popolare che riassume il meglio e il peggio dell'Italia e alla quale comunque tutti gettano un occhio. Sarà per questo che la Panini, quella delle figurine dei calciatori e dello storico «Almenacco illustrato del calcio», giunto quest'anno all'edizione numero 69, ha dedicato una pubblicazione storico-statistica anche alla kermesse canora della riviera: si chiama «Sanremo 1951-2010. 60 anni di Festival della Canzone Italiana», ed è una vera e propria «bibbia» della più famosa manifestazione musicale italiana, firmata dallo storico e ricercatore Eddy Anselmi e pubblicata appunto da Panini (18x28 cm, 300 pagine, 350 foto a colori, 9,90 euro, in vendita in libreria e nelle edicole).
Una pubblicazione che esce alla vigilia dell'edizione numero 60 del festival, che inizia martedì prossimo, 16 febbraio, per concludersi sabato 20 (cui è dedicata una sezione apposita) e che è rivolta non solo agli appassionati delle canzonette, ma anche a coloro che amano rivivere la storia del costume italiano attraverso mode, temi, personaggi. E per chi semplicemente vuole riassumere in un volume Nilla Pizzi e Morgan, Claudio Villa e Povia.
Ci sono due anime nel volume di Anselmi. Quello più godibile è probabilmente il racconto di sessant'anni di storia italiana attraverso i palchi del Salone delle feste del casinò e dell'Ariston. Una miniera di aneddoti e curiosità, di spigolature e di testimonianze. «È un vero album di famiglia - spiega l'autore, storico e appassionato del Festival di Sanremo, che anche quest'anno non mancherà di essere presente nella Città dei Fiori -. Tutti gli anni, il Festival regala agli italiani una sorta di sapore unico e irripetibile di quella particolare stagione. Dunque, leggendo la storia di questa famosa manifestazione canora, che si ripete da ben sessanta anni, ognuno può rivivere i suoi ricordi personali e anche scoprire quelli delle generazioni che lo hanno preceduto».
Ma il volume è anche una sorta di almanacco, pieno di informazioni, statistiche e dati. Impressionanti quelli generali: 225 serate, 1750 canzoni, oltre mille artisti e non meno di 60 presentatori e vallette hanno contrassegnato questi dei decenni di canzoni. E poi le curiosità da certosini. Sapevate, ad esempio, che quest'anno a Sanremo ci saranno in gara ben otto vincitori di precedenti edizioni del Festival o della sezione giovani? (Per la cronaca si tratta di Arisa, Simone Cristicchi, Toto Cutugno, I Nomadi, Fabrizio Moro, Povia, Enrico Ruggeri e i Sonohra). Oppure che Toto Cutugno parteciperà per la quindicesima volta al Festival, raggiungendo così il record di Milva e Peppino di Capri? O anche che la canzone di Noemi («Per tutta la vita») ha lo stesso titolo di un motivo di Jula De Palma e Wilma De Angelis presentato al Festival nel 1959? O che quest'anno i più giovani partecipanti saranno Valerio Scanu (20 anni ad aprile) e Jessica Brando (addirittura 15 anni e due mesi)?
Le ultime pagine sono un vero archivio di dati assurdi: dalla canzone in sei lingue («Grande Sud» di Eugenio Bennato, edizione 2008) a quella con il titolo più lungo («Se non fosse tra queste mie braccia lo inventerei», 41 lettere cantate da Lara Saint Paul nel 1972); dall'interprete più anziano (Roberto Murolo, 81 anni e un po' nel 1993) al più anziano vincitore delle nuove proposte (Michele Zarrillo, che nel 1987 trionfò a 30 anni); dal record di partecipazioni consecutive (l'instancabile Milva dal 1961 al 1969) all'autore più presente (Mario Panzeri, che ha portato suoi brani a Sanremo per 24 anni). L'uscita del volume «Sanremo 1951-2010» è stata anche accompagnata dal lancio del sito web ufficiale www.almanaccodelfestival.it, che contiene una presentazione complessiva dell'opera e un gran numero di notizie, dati e curiosità.