Sessarego scopre un altro po’ del suo passato

Pier Luigi Gardella

L'8 dicembre scorso la Parrocchia di Sessarego, ha compiuto settant'anni e per ricordare degnamente l'avvenimento, due giovani studiosi hanno voluto ripercorrere in un libro le sue vicende. In realtà, già nel 2004 fu pubblicato un libro, Sessarego, storia di un borgo e di una chiesa, che ricostruiva la storia del piccolo paese sovrastante Bogliasco, la cui esistenza è documentata sin dai primi secoli dopo il Mille. Come spesso succede, però, dopo la pubblicazione del libro emersero nuovi aspetti e nuovi argomenti, che forse sarebbero rimasti per sempre ignorati o sottovalutati, ma che la lettura del libro ha fatto riscoprire. Ed è proprio quanto si propongono Daniela Vassallo e Luca Sessarego, i due autori del nuovo libro che già avevano collaborato alla stesura del precedente. Essi, oltre a presentare un'interessante rassegna di fotografie per lo più inedite, affrontano anche alcuni argomenti che si sono sviluppati proprio dopo l'uscita del libro del 2004.
Come la vicenda narrata da Luca Sessarego del ritrovamento di una piccola lastra di marmo con inciso lo stemma della famiglia Sessarego. Tale marmo fu ritrovato da un parrocchiano di Sessarego, Stefano Chiappe, demolendo il muro di una vecchia casa, ma solo dopo la pubblicazione dello stemma dei Sessarego sul citato libro, egli si accorse di possedere un'antica riproduzione dello stemma della famiglia che ha dato il nome al paese. Presto quel marmo sarà collocato all'interno della stessa chiesa parrocchiale. O come la storia di un quadro conservato in chiesa e raffigurante l'Ascensione di Cristo con la Vergine, San Giovanni e Santa Chiara: grazie alla curiosità e all'intuizione della storica dell'arte Silvia Frattini è stato ritrovato nei depositi della Galleria di Palazzo Spinola un bozzetto praticamente identico ed attribuito a Giovanni Battista Carlone. L'interessamento della Soprintendenza ai Beni Artistici e Storici della Liguria, porterà, ci si augura, ad un restauro del dipinto di Sessarego .
Daniela Vassallo propone invece all'attenzione del lettore un opuscolo, ritrovato nell'Archivio Parrocchiale, che fu pubblicato nel 1937 dal primo Parroco di Sessarego, don Agostino Gaggero. La parrocchia di Sessarego fu istituita solo nel 1935, ma la vita religiosa del paese è sempre stata intensa e viva attorno alla «cappella succursale della Parrocchia di Bogliasco» della quale si hanno notizie certe sin dal XV secolo.
Il libro: «Sessarego, come sei, come ti ricordiamo».