Sesso, attenti alla scappatella estiva: una coppia su tre si lascia a settembre

Mai sottovalutare la scappatella estiva, tra un ombrellone e una sdraio inciampa un rapporto su tre

Milano - E' tutta colpa dell'estate. Saranno il caldo, le gonne che si accorciano, le magliette che si fanno leggere e gli ormoni in ebollizione. Magari sarà anche solo una scusa, ma il flirt balneare rimane un classico. Ma attenzione a non sottovalutarlo. I flirt estivi, apparentemente piccole distrazioni, momentanee perdite di autocontrollo, eccessive sbornie di libertà, se confessati, possono diventare pericolosissime bombe ad orologeria pronte a far esplodere la coppia. Parola del club per single di Eliana Monti che, attraverso un sondaggio tra i suoi iscritti, ha scoperto che il 35% delle relazioni di coppia finisce a causa di una scappatella estiva.

Omertà o confessione? Ma se l’infedeltà porta quasi sempre alla separazione, è giusto o meno confessare il tradimento, figlio dell’atmosfera e delle temperature hot? Secondo il club per single, molto spesso si tende a nascondere la storiella d’ombrellone, considerandola di serie b rispetto ad un tradimento consumato durante altri periodi dell’anno. Questo tipo di atteggiamento porta a sottovalutare le motivazioni del gesto ed a celare, volutamente, la realtà di una crisi di coppia in atto.

Chi tradisce? L'insoddisfatto Tradire è infatti sempre e comunque sintomo di insoddisfazione ed è per questo che sarebbe preferibile confessare ed ammettere l’errore commesso al proprio partner, indipendentemente dal mese dell’anno in cui ci si trova. "Confessare il tradimento è un segno di maturità e di responsabilità nei confronti del proprio compagno -spiega Eliana Monti, fondatrice dell’omonimo club per single - verbalizzare l’accaduto porta a metabolizzare i reali motivi per cui si è compiuta la mancanza di rispetto e col tempo la sincerità può diventare il punto di partenza per ricucire la ferita e cementare nuovamente il rapporto".

"Lo scivolone" Rivelare una infedeltà è consigliabile, anche perchè molto spesso per disattenzione o semplice sfortuna, il flirt estivo può essere scoperto e, se nel caso della confessione è possibile sperare nel perdono, una volta colti sul fatto è molto più probabile non avere nemmeno una prova d’appello. "La sincerità è alla base del rapporto di coppia - spiega Eliana Monti - uno "scivolone" può capitare a tutti, ma anche la crisi più profonda si può recuperare se si instaura il dialogo con il partner sulla base del rispetto e della comprensione". Secondo il club per single, con la stessa superficialità con cui si tradisce d’estate, parimenti si disseminano prove inequivocabili del misfatto, soprattutto in valigia o tra le foto scattate con gli amici. Per sbadataggine si finisce per essere colti in fragrante in chat o in telefonate con la nuova fiamma.

Tutta colpa di Facebook "I social network hanno reso la vita dell’adultero ancora più complessa: basta una foto taggata o un sms scovato sul cellulare ad innescare la miccia del sospetto, che sfocia poi nella inevitabile scoperta della scappatella. Anche per questo è sempre meglio fare ammenda e raccontare il flirt estivo, piuttosto che continuare a negare l’evidenza" conclude Eliana Monti.