Sesso, droga e rock'n'roll: il Paese dei paradossi

Così a naso si potrebbe dire che si sono fumati il cervello. Se ti vuoi fare una sigaretta non puoi, se ti vuoi fare e basta sì. Sarà anche il futuro prossimo venturo, il laboratorio del domani che verrà, ma l’Olanda sembra ogni volta il paese dei balocchi, il villaggio del gioco e della fantasia, e Lucignolo o no, non finisce mai di farci divertire. Dicono che lì puoi fare di tutto e di più purché non dai fastidio a chi non vuole essere infastidito. Il paradiso del politicamente corretto. Solo lì dicono quello che pensano e fanno quello che dicono. O meglio, tutto il contrario, perché agli olandesi, sennò cosa metterebbero a fare tutte quelle ragazze in vetrina?, piace da matti incasinarsi.
Per esempio: si può fare sesso libero nei parchi, come più ti piace, da qualsiasi angolazione e tiro, ma la sigaretta, tanto meno dopo aver consumato, nemmeno per sogno. Oddio, c’è da dire che non è che il sesso nuoccia gravemente alla salute, tante volte dipende solo dalla tipa che hai sotto mano. Ma la cosa non è piaciuta lo stesso. Ai padroni di cani soprattutto che la legge obbliga adesso, proprio per non disturbare le coppiette affaccendate, a mettere il guinzaglio alla bestia: «Una volta i parchi erano per cani e bambini», si lamentano. Adesso invece sono anche per i maiali.
Poi: puoi sperimentare tutte le posizioni erotiche che conosci con un sedicenne, ma non davanti allo specchio perché se lo fai rischi un’accusa di corruzione perché stai mostrando un’immagine pornografica a un minorenne. Ecco, se ti sposti davanti alla finestra è meglio. Ti vede tutto il vicinato e anche quelli che passano per strada ma lei no, lei non deve. Anche sui temi tosti gli olandesi vivono all’incontrario: va bene l’eutanasia perché il diritto di ogni uomo a decidere della propria morte oltre che della propria vita è sacrosanto. Ma la cosa dovrebbe valere anche per i bambini e qui, come al solito, ci si incasina. Dimenticavamo. Puoi fare un film sull’islam ma poi va a finire che ti pigli una coltellata in mezzo alla strada. O fuggire all’estero come Ayaan Hirsi Ali, se la libertà, l’uguaglianza e la fratellanza la vuoi regalare anche alle donne islamiche.
Adesso gli olandesi si sono buttati sui fumatori, che è come sparare sulla Croce rossa. E fa niente se il sale, per esempio, ne ammazza 150mila all’anno e le telefonate lunghe ti fanno venire l’ictus. I fumatori di questi tempi del resto più che diritti hanno solo rovesci, peggio di loro sono ozono, biossido d’azoto, monossido di carbonio e polveri sottili che alla faccia dei divieti entrano dappertutto. Oddio, così strani poi a ben guardare gli olandesi mica sono. I tre prodotti maggiori d’esportazione sono i cetrioli e i pomodori. E la marijuana. Tutta roba che si coltiva in serra, magari sul terrazzo di casa. Due miliardi di fatturato annuo sulle droghe leggere. Sembrano fatti. Ma sono belli lucidi.
Massimo M. Veronese