Sesso e filmati, ricatto alla Mussolini "C'è un video con il leader Fn Fiore"

Voci di un video usato per incastrare l’onorevole Pdl. La voce di un video che coinvolgerebbe la deputata Pdl e il leader di Forza Nuova Fiore lanciata da un sito internet di area no global. Il filmato era stato offerto al <em>Giornale</em>, ma il fango sembra inarrestabile

Vedi che ad innescare il ventilatore, gli schizzi giungono dappertutto e senza fine? Andrebbe ricordato a quanti hanno acceso il caso Noemi e poi il rosario (laico e progressista, s’intende) delle escort e dei festini. Quando si stappa l’ampolla dei veleni si spalancano voragini di miasmi, il vaso di Pandora diventa un soprammobile inoffensivo, e la politica più che imbarbarirsi si fa nauseante. Vi sembrava che col caso Marrazzo si fosse toccato il fondo di questa malapolitica fatta di ricatti, misteri, vergogna e violenza all’anima delle persone? Che le faide a colpi di rivelazioni intime fossero giunte finalmente al termine? Niente da fare, ora il ricatto hard tenta di colpire a destra e getta fango su Alessandra Mussolini.

Tant’è che ad oscurare il virtuale vortice di filmati che continua a gravare sul già frantumato governatore del Lazio, ecco spuntare il fantasma di un altro filmato che «incastrerebbe» la presidente della Commissione Bicamerale per l’infanzia e Roberto Fiore, leader di Forza Nuova. Anche al Giornale è stato offerto telefonicamente un tale video. Abbiamo risposto di no, non ci interessava nemmeno visionarlo. Ieri però, in Transatlantico ha preso a circolare un lancio di indymedia, un sito dell’area no global, dal chiaro intento ricattatorio nei confronti di Fiore e della Mussolini. Fango su di loro, probabilmente in vista delle elezioni regionali. Con qualche schizzo che colpisce anche Il Giornale, e per questo siamo costretti a parlarne.

Dunque, esisterebbe un video che ritrae i due in intimità - «sesso esplicito» scrive indymedia - nella sede romana di Forza Nuova. Le immagini sarebbero state registrate dal circuito interno di videocamere; e colui che sta contattando «diversi giornalisti» per vendere il filmato, anche «ad alcuni giornalisti Rai e agli ambienti ex An di Milano e Roma», sarebbe un «ex stretto collaboratore di Fiore, già responsabile della sua sicurezza». Il filmato sarebbe «ancora in circolazione e in vendita», dice la nota aggiungendo che la proposta è arrivata anche «alla redazione de Il Giornale, che ha potuto visionare il filmato». E almeno questo, noi possiamo garantire che non risponde al vero. Ci hanno telefonato e abbiamo detto che no, questa storia non ci interessava né punto né poco.

Ieri sera abbiamo cercato l’onorevole Mussolini, che ha rifiutato qualunque commento o dichiarazione. Più che comprensibile: dopo il colpo di quella sentenza sul film romeno che l’ha ferita e offesa, questo annuncio di video è un’incitazione al massacro umano, ancor prima che politico.

Roberto Fiore invece ha reagito con fermezza, bollando questa vicenda come «una bufala ridicola», spacciata «da una fonte totalmente inaffidabile», condita di «falsi clamorosi». Uno, a suo dire, è quello del «circuito di videocamere per la sicurezza interna» nella sede di Forza Nuova. L’altro «falso», è che Il Giornale avrebbe visto il filmato. E almeno su questo, concordiamo con Fiore.