Sesso con i colleghi per quattro inglesi su dieci

Il 94% flirta sul luogo di lavoro, due su dieci direbbero sì al capo per essere promosse. E altre due l’hanno già fatto

da Londra

Il 43% delle donne britanniche che lavorano in un ufficio ha fatto sesso con un collega. È quanto emerge da un sondaggio sul sesso sul posto di lavoro realizzato dalla rivista New Woman Magazine.
La ricerca rivela che più di una donna su quattro ha tradito il proprio partner con un collega, ma solo una su sette sospetta che il proprio compagno abbia fatto lo stesso con una donna che lavora con lui. E anche se non hanno tradito, l’82% delle donne intervistate ha ammesso di aver immaginato di avere una relazione con un collega, mentre il 4% ha raccontato di aver avuto fantasie sessuali con una collega.
Quando si tratta di far sesso con un superiore in cambio di una promozione, il 20% ha dichiarato che non esiterebbe a farlo, mentre il 17% ha ammesso di averlo già fatto. Il 94% infine, ha detto di flirtare con i colleghi, anche solo per divertimento.
Il tutto confermato da domande esplicite del tipo «Avete mai fantasie erotiche sui vostri colleghi?» e «Flirtate sul luogo di lavoro?»: nel primo caso, l’82 per cento delle intervistate ha confessato di fare pensieri sexy sugli uomini con cui lavora (mentre il 4% ha fantasie anche lesbiche nei riguardi di colleghe donne); nel secondo, invece, addirittura il 94% delle lettrici ha confessato di flirtare tranquillamente in ufficio e per il 90% di loro questi atteggiamenti sfacciati fanno perfino bene alla salute. Quanto all’abbigliamento adatto per il luogo di lavoro, più di una donna su tre ritiene la biancheria intima del tutto inutile e, quindi, reggiseni, slip e coulotte rimangono sempre più spesso a casa nel cassetto. Commentando i risultati del sondaggio, a cui hanno partecipato migliaia di donne di età diversa, i responsabili del magazine hanno sottolineato che ormai siamo tutti «flirtaholics»: «Amiamo il flirt e siamo ossessionati dal sesso. Preferiamo molto di più le insinuazioni e gli atteggiamenti illeciti a un lavoro onesto». Un quadro quasi patologico.
Non a caso, il 16% delle intervistate ha confessato di visitare regolarmente uno specialista per curare le proprie frustrazioni sessuali.