Sesso on line, per soldi o per piacere ecco il mercato più florido del web

Ogni secondo 28.258 <em>user</em> stanno guardando materiale pornografico e circa 89 dollari vengono spesi per acquistarlo. Un mercato da capogiro che arricchisce squillo e gigolo di lusso e fa proliferare chat, blog e forum di incontri. Scambi di coppia, oggetti <em>fetish</em>, web cam a luci rosse, vouyerismo spinto: internet è rigorosamente vietato ai minori

Milano - Dopo decenni di interminabili discussioni Palazzo Chigi ha approvato il disegno di legge sulla prostituzione. Si muove così un primo passo importante per tentare di risolvere un fenomeno che l'umanità conosce dalla notte dei tempi. Non ci saranno gli eros center (le "case chiuse" in termini più moderni) e non ci sarà il mercato del sesso in strada. Tuttavia, squillo e gigolo hanno già fatto la mossa e sono partiti alla conquista del web. Per sesso o per piacere ecco i "nuovi" protagonisti dei giochi erotici rigorosamente v.m. diciotto.

La prostituzione online Giochi trasgressivi, incontri al limite del proibito, oggetti fetish, web cam, scambi di coppia. Insomma, un universo illimitato in cui tutto diventa lecito. A volte basta pagare. Prezzi per tutte le tasche, da quelle più economiche a quelle targate extra-lusso. “Da un punto di vista legislativo sembra essere tutto a posto, ma per ciò che riguarda la riorganizzazione del mercato del sesso a pagamento stiamo assistendo solo a un semplice trasloco: dalle strade alle case, con tutte le conseguenze che una scelta del genere potrà comportare". A parlare è Grazia Visconti, autrice del recente libro Escort life (Aliberti editore,16,50 euro) che entra laddove internet permette maggior riservatezza scovando tutti i misteri del "mestiere più antico del mondo" migrato negli ultimi anni anche in rete. Sempre di prostituzione si tratta. Ma molto spesso - sul web - corre quella d'alto bordo, quella cioè che utilizza appartamenti lussuosi (sia in affitto sia di proprietà), hotel a cinque stelle e luoghi accessibili perlopiù a manager facoltosi. "Sotto il profilo della sicurezza - spiega l'autrice dell'inchiesta - il ddl è decisamente positivo, sia per tentare di porre un freno alla violenza sulle donne, sia per tentare di arrestare il fenomeno dell'induzione alla prostituzione minorile".

Non solo per soldi Un'inchiesta giornalistica che parte da storie vere, cominciate sul web. I protagonisti del sesso online che si raccontano senza falsi pudori sono innumerevoli: basta scegliere una chat qualunque assumere un'identità e gettarsi nella mischia. Il gioco è presto fatto. Un mondo sconfinato. Con internet diventano tutti protagonisti. Sempre con maggior accorgimenti. Non a caso uno studio della London School of Economics rivela che un quarto di tutti i messaggi telefonici sono di natura sessuale. Tuttavia, cambia il metodo: non più lunghe storie d'amore fedifrago, ma scappatelle e brevi incontri. Secondo un recente studio redatto da Good Megazine, infatti, oltre il 12% dei siti web ha carattere pornografico (ogni giorno ne vengono creati 266 nuovi). E ancora: il 25% delle ricerche fatte hanno natura erotica, mentre sale a 35% i file pornografici scaricat. Per rendere l'idea: ogni secondo circa 28.258 user stanno guardando materiale pornografico e circa 89 dollari vengono spesi per acquistarlo. Con una sottile differenza: di questi user il 72% sono maschi, il 28% sono donne.

Alla ricerca del piacere Non è un caso, un antico detto che circola sul web dice: "Se da internet togliessero tutti i siti pornografici rimarrebbe un solo sito con su scritto ridateci i porno". Eppure, stando i dati i divorzi per tradimento sono in netta diminuzione. Si è passatidai 156mila del 2006 ai 148mila del 2007. Una diminuzione del 4,5%. Non poco, se si tiene presente che - almeno sulla carta - solo il 295 dei divorziati additano il tradimento come causa del proprio divorzio. O l'essere umano è diventato più fedele o si è fatto estremamente più furbo. Internet permette questo. Come sono nati siti che mettono alla gogna i mariti fedefraghi (divertente l'esempio di www.liarscheatesandbastards.com), così sono stati creati siti a pagamento che creano alibi ad hoc per chi vuole tradire il proprio partner in tutta serenità.

Chat e incontri C'è chi cerca studentesse giovani e disinibite pronte a tutto. C'è chi preferisce, invece, gli scambi di coppia. C'è, poi, gente a cui basta guardare. Chi proverebbe volentieri menages a trois e chi preferirebbe, invece, fruste e manette. Incontri sotto banco con persone dello stesso sesso e festini a luci rosse. Internet si presta a tutto questo. Chat al sapore paprika, web cam accese e autoscatti che corrono veloci nella rete. Lo si potrebbe chiamare "mondo della perversione". Ma sarebbe troppo semplicistico classificarlo in questo modo.