Sesso sullo scuolabus in cambio delle ricariche per il cellulare

Vicenda boccaccesca quella che scuote Campodarsego, piccolo centro del Padovano: al sindaco del paese è arrivata la notizia che alcuni ragazzini delle scuole medie avrebbero avviato un proficuo traffico fatto di favori sessuali in cambio di ricariche per telefoni cellulari. La notizia era nell’aria, ma solo adesso è arrivata sul tavolo del primo cittadino, che ha subito avviato delle contromisure per rimettere a posto la situazione. Secondo quanto riferito da «Il Mattino di Padova», ragazzini tra i 10 e i 14 anni convincevano le loro coetanee a prestarsi per fugaci incontri sessuali che avvenivano nelle ultime file di sedili dello scuolabus. Niente di grave, a quanto sembra, solo palpeggiamenti e poco altro, in cambio di ricariche telefoniche di 10, al massimo 15 euro. Tutti consenzienti, tutti d’accordo, ma la faccenda è arrivata alle orecchie degli adulti e poi al sindaco, che ora ha deciso di munire i circa 300 ragazzini delle medie di una tessera con le proprie generalità e di destinare a ogni alunno a un posto fisso nello scuolabus, per evitare promiscuità imbarazzanti.