Sesto: stop ai privati

Sesto San Giovanni inverte la rotta e dice stop alle privatizzazioni. La giunta di centrosinistra fa un passo indietro e s’inventa la «ripubblicizzazione», ovvero tutto torna pubblico. Scelta, quella del governo di Giorgio Oldrini, che fa discutere pure nella Quercia. Non c’è però discussione sui contributi statali di 35 miliardi previsti dalla legge Bagnoli-Sesto per bonificare le aree: quei soldi sono bloccati e non persi. Saranno, dunque, disponibili per quelle aree pubbliche ex industriali dell’ex Stalingrado d’Italia.