A Sestri Levante pescatori disperati: catturano tonni troppo grossi

Pescatori disperati per la pesca «troppo miracolosa». Due tonni rossi, da 150 chili l’uno, sono finiti nelle reti di due pescherecci sestresi dediti alla pesca alla lampara. Fanno seguito ad altre analoghe catture avvenute nei giorni scorsi, sempre nel mare di Sestri Levante. «Il Mar Ligure è pieno di tonni rossi giganti», dice Paolo Armento, pescatore sestrese, che lancia l’allarme: «Da settimane ci stanno mettendo in ginocchio, bucano le reti con dentro le acciughe oppure si avventano sotto le luci mangiando tutti i pesci. Ci siamo rivolti alla Capitaneria di Porto e abbiamo segnalato alle nostre associazioni di categoria i gravi danni che stiamo subendo, visto che non possiamo pescare questi predatori giganti».
La pesca al tonno rosso, infatti, è stata sospesa, sia per i dilettanti che per i professionisti, ai quali resta una quota di soli sei quintali all’anno. Insomma, c’è anche il rischio che al danno si aggiunga la beffa della multa. «Per ogni tonno pescato - spiegano alla locamare Sestri Levante - occorre che il pescatore compili una dichiarazione, poi il pesce prima di essere venduto viene pesato e fotografato e la pratica viene inviata a Roma, dove si stanno effettuando studi su questo tipo di pesce». In questi giorni, i grossi tonni si trovano nello specchio acqueo tra Portofino e Moneglia, al largo poche miglia per la presenza dei branchi di acciughe che vengono attirate dalle potenti luci delle lampare.