Il set Acqui Terme come Cinecittà per il film su Parmalat

Sono iniziate da alcuni giorni in Piemonte le riprese del film «Il Gioiellino» del giovane regista Andrea Molaioli, vincitore di dieci David di Donatello con «La Ragazza del Lago». Avrà per protagonisti Toni Servillo e Remo Girone e sarà girato quasi interamente all’interno del tribunale di Acqui Terme, ormai vuoto perché andrà all’asta in settembre. La pellicola ripercorre la storia del crack Parmalat, senza tuttavia mai citare esplicitamente la società di Callisto Tanzi, protagonista nel 2003 del più grande scandalo per bancarotta fraudolenta che abbia interessato un’azienda privata in Europa. Nel film la società di Collecchio è stata trasformata nell’azienda Leda, i cui uffici sono stati ricostruiti nei cinque piani del tribunale di Acqui Terme, dove la produzione ha trovato tutto l’occorrente per girare. Girone, il cattivo della Piovra, avrà la parte di Tanzi, ma ovviamente con un altro nome, mentre Servillo comparirà nel ruolo dell’amministratore delegato dell’azienda. Un ruolo femminile sarà affidato a Sarah Felberbaum, l’ex modella conosciuta al pubblico italiano per serie tv come «Ritorno a Rivombrosa» di Stefano Alleva.
Grazie al sostegno della Film Commission Torino Piemonte presieduta da Steve Della Casa, la pellicola sarà girata interamente in Piemonte. Il primo ciak è stato il 21 aprile, ma si prevedono ancora otto settimane di riprese, cinque ad Acqui e tre a Torino, dove è tuttora in corso la ricerca di alcune location di interni. La produzione è di Indigo Film, che a Torino a girato «Il Divo» di Paolo Sorrentino e «La Doppia Or» di Giuseppe Capotondi. Ma il programma dei ciak sul territorio è molto più ampio. Si spazia dalle serie Tv di Tognazzi e Littizzetto fino al film tratto dal best seller «Mia sorella è una foca monaca» dello scrittore torinese Christian Frascella. Lo ha annunciato il presidente della Film Commission Torino Piemonte, Steve Della Casa, a margine di un incontro stampa sulla nuova campagna location. Lunedì prossimo, intanto, Ricky Tognazzi inizierà le riprese della miniserie per la Rai «Mia Madre», una storia di emigrazione dal Sud a Torino negli anni Sessanta che sarà girata soprattutto nello stabilimento di Rivalta della Fiat. In giugno, poi, due noti licei torinesi, il Cavour e il Tommaseo, ospiteranno i ciak di 12 puntate della serie «Fuori Classe» con Luciana Littizzetto. E si girerà anche «Il sogno del maratoneta», altra serie per la Rai sulla storia di Dorando Pietri, trionfatore alle Olimpiadi di Londra del 1908, prodotta dalla società Casanova Multimedia di Luca Barbareschi. In settembre, infine, partirà la lavorazione del film «Mia sorella è una foca monaca», prodotto dalla società Offside, la stessa che nel 2009 ha girato fra Torino e Sestriere il lungometraggio «La solitudine dei numeri primi» con Alba Rohrwacher e Isabella Rossellini, tratto dal romanzo d’esordio del giovane torinese , che con questa prova a vinto il Premio Strega.