A sette anni prende la pistola di papà Parte un colpo, muore il cuginetto

A solo sette anni spara e uccide il cuginetto di otto. L’ha fatto con un’arma illegale trovata in casa. E a completare il quadro della tragedia accaduta a Boston, la menzogna della famiglia che, per coprire il bimbo, ha raccontato alla polizia di tre intrusi penetrati nell’abitazione domenica notte. Solo dopo altri interrogatori a vari familiari la drammatica verità è venuta a galla. La madre trentenne del piccolo omicida alla fine ha ammesso l’incidente, scusandosi e presentandosi spontaneamente alla polizia dopo che si era dileguata col figlioletto subito dopo lo sparo. La polizia aveva lanciato una caccia ai due fuggitivi in tutta la città.
Il ragazzino morto è la vittima più giovane di Boston dal 2002, quando in una sparatoria tra bande rimase ucciso un bimbo di tre anni.
Ora il suo cuginetto potrebbe essere incriminato per omicidio.