Sette anni di ritardi nei lavori: quasi un milione di risarcimento

Il taglio del nastro era previsto per il 31 marzo del 2002. Trecento e uno giorni dall’inizio dei lavori. Non è andata esattamente così. Per inaugurare la biblioteca di via Valvassori Peroni - in zona Lambrate - è stato necessario aspettare il 20 marzo scorso. Sette anni più tardi, e un fiume di denaro pubblico (qualcosa come un milione più del previsto) ingoiato dalla ditta appaltatrice. E, ieri, è arrivata la sentenza della Corte dei conti, che - accogliendo quasi completamente la richiesta del pm Gaetano Berretta - ha condannato il direttore dei lavori e il responsabile unico del procedimento a risarcire il Comune con 950mila euro (600mila euro il primo, 350mila il secondo) per «colpa grave». Assolti invece per «carenza di colpa grave» l’architetto subentrato nell’ottobre 2002 e il direttore del Settore biblioteche responsabile della gestione amministrativo-contabile dell’appalto.
I magistrati contabili, infatti, hanno ravvisato «gravissime violazioni (...)