Sette anni al romeno che violentò l’amica

Sette anni di reclusione. È la condanna inflitta dal gup Guido Salvini a Davide Coman, il rumeno di 19 anni che lo scorso 3 maggio ha stuprato una connazionale, mutilandone i genitali. La violenza è avvenuta nell’appartamento dell’imputato a Corsico. Quando i militari sono entrati nell’appartamento si sono trovati davanti a una scena raccapricciante: la 19enne era riversa sul pavimento in una pozza di sangue, con i pantaloni strappati; il suo aggressore era steso sul divano, con gli abiti insanguinati. La ragazza è stata subito soccorsa e trasportata all’ospedale San Paolo, dove ha subito un delicato intervento chirurgico. Secondo il giudice, inoltre, «non si può non sottolineare che un comportamento più attivo e solidale da parte degli abitanti del palazzo nei confronti di una donna, pur sconosciuta, che all’evidenza si trovava in grave pericolo, avrebbe con ogni probabilità sensibilmente ridotto la gravità delle conseguenze che la vittima ha subito».