Per sette autonomi sul tetto ci tocca un altro giorno in coda

Tram bloccati in piazza XXIV maggio, un centinaio di antagonisti tra il Ticinese e la zona di Porta Genova, pronti a bloccare ad ogni momento il traffico e a riprendersi la «Bottiglieria occupata». La palazzina al civico 18 sgomberata giovedì e che per il secondo giorno ha tenuto in scacco i pendolari che si muovono in auto o con i mezzi. La protesta è andata avanti di nuovo tutta la giornata e fino a sera tardi gli antagonisti non davano segno di cedimenti. Neanche i sette giovani ex occupanti che dal momento del blitz sono saliti sul tetto, si sono preparati a trascorrere in cima all’edificio la seconda notte. «Sono determinati a proseguire» spiega l’avvocato Eugenio Losco, legale dei giovani. Ieri sera le forze dell’ordine, che per tutto il giorno hanno presidiato massicciamente la zona per evitare disordini, hanno autorizzato un presidio.
Sono già una settantina i manifestanti che la polizia ha identificato e denunciato, per occupazione abusiva o corteo non annunciato.