Sette istituti in lizza per Bcr

In gara per l’istituto romeno anche Intesa e Deutsche

da Milano

Sono sette le banche internazionali che alla scadenza di ieri hanno depositato un’offerta per la privatizzazione dell’istituto rumeno Bcr (Banca commerciale romana). Lo ha ufficializzato la commissione per la privatizzazione di Bcr istituita dal governo di Bucarest. Oltre all’italiana Banca Intesa, che aveva già confermato di aver presentato l’offerta, sono in corsa Dexia, Erste Bank, Bnp Paribas, Banco Comercial Portugues, Deutsche Bank e la banca nazionale greca. Hanno invece rinunciato all’ultimo momento gli istituti belgi Fortis e Kbc.
Le buste con le offerte vincolanti saranno aperte nel pomeriggio di oggi e, come previsto dal bando di gara, saranno poste al vaglio della commissione per l’ultima selezione dei candidati. In vendita è il 61,88% della Banca Commerciale romena, la maggiore e più antica del paese, con 7,3 miliardi di asset e quattro milioni di clienti.
Secondo gli osservatori si tratta di una delle ultime possibilità rilevanti di acquisizioni in campo creditizio nei paesi dell’Est europeo e questo spiega l’interesse di molti tra i maggiori colossi del settore. Ma proprio l’affollamento fra i pretendenti rischia di alzare i prezzi. Secondo alcune fonti finanziarie citate dal Wall street journal il governo rumeno spera di realizzare tra i 2,5 e i 3 miliardi di euro.