Sette negozi in ogni angolo della città

I negozi «Tutto a un euro» di Milano non sono particolarmente numerosi: «Non tanto perché il milanese snobbi questa formula commerciale – dicono all’Unione commercianti di corso Venezia – quanto per i margini di guadagno davvero ridotti in rapporto ai prezzi non certo abbordabilissimi degli affitti dei locali commerciali, soprattutto in centro e semicentro». Ecco perché la formula del «Tutto a un euro» incontra molto più successo nelle città del CentroSud e, comunque, nelle località di provincia. A Milano, oltre all’indirizzo di corso Lodi 113 e di via Vitruvio angolo via Settala, si trovano altri cinque bazar del super economico: in corso XXII Marzo, 28; in viale Bligny, 43 ; in viale Monza, 50; in corso Buenos Aires, 58 e in corso San Gottardo, 18. Nella maggior parte dei casi, si tratta di negozi gestiti in franchising. Il maggiore imprenditore italiano di questo settore è il trevisano Adriano Zago che con la sua «Eurocity» (ben trenta milioni il fatturato previsto per il 2009) ha recentemente acquisito la concorrente «Euroshop». «Eurocity» oggi controlla 120 negozi «Tutto a un euro» sparsi tra il Veneto, alcune regioni del CentroSud, la Romania e Malta. Con l’acquisizione di «Euroshop», i punti vendita controllati da Zago saliranno in totale a quota 202 entro il prossimo mese di ottobre.