Sette punti di vantaggio per festeggiare meglio

Enrica Suzzi

da La Spezia

Una città che riscopre la sua appartenenza. Una città che dimostra tutto l'orgoglio degli spezzini di appartenere a quest'angolo di Liguria. Undicimila allo stadio, almeno il doppio, per le strade del centro, fino a tardissima notte, per festeggiare il ritorno in serie B dello Spezia, dopo 55 anni. Una città in delirio, presidente, calciatori e allenatore senza voce dopo dodici ore trascorse a urlare, a gioire, a piangere. La Spezia si è risvegliata diversa, ieri mattina. Ancora inebriata da una domenica indimenticabile, con i segni della festa, all’interno della quale, domenica, c'è stata anche la partita: Spezia e Ravenna si sono sfidate sul serio, gli aquilotti ci hanno provato, e alla fine hanno conquistato i tre punti, ottenendo l'undicesimo successo consecutivo al Picco.
Proprio nello stadio di viale Fieschi, dove solo Cittadella, Novara e Teramo hanno strappato un pari e altre 14 squadre sono uscite sconfitte, lo Spezia ha costruito il suo successo. Un campionato che, numeri alla mano, ha cancellato ogni chiacchiera superflua. Lo ha sottolineato il mister Antonio Soda, l'hanno fatto i dirigentiì: Spezia 63 punti, Genoa e Monza 56. Così recita la classifica finale. «Abbiamo chiuso con 7 punti di vantaggio sulle seconde, dite voi se non è un successo meritato», osserva il tecnico. Come a dire che il Genoa potrebbe anche riottenere tutti i punti persi al di fuori dal campo (6), ma comunque non basterebbero per insidiare il primo posto allo Spezia. Aquilotti in B con la migliore difesa del torneo - 22 gol subiti - il secondo miglior attacco (42 gol), il capocannoniere (Guidetti, 15 gol), il maggior numero di vittorie, l'imbattibilità del Picco - le altre hanno perso almeno una volta in casa - eccetera eccetera. «Nessuna squadra ha avuto la nostra continuità - osserva Davide Saverino, autore di un gol domenica - e penso che la vittoria dello Spezia sia veramente meritata». Feste a parte, domenica alle 15 si torna in campo: arriva il Napoli per la partita di andata di Supercoppa di Serie C (ritorno il 18 maggio al San Paolo), una specie di scudetto della terza serie. Si annuncia un altro tutto esaurito. E un gustoso antipasto di serie B.